Prima edizione 23-24 maggio 2026: Praticare speranza

Chi partecipa cambia frequenza!

Ancestrale Festival, per ritrovare il senso di comunità

ANCESTRALE FESTIVAL - LA SOCIETÀ DOLCE è un programma di eventi culturali che si svolge ogni anno tra settembre e maggio, e che culmina in un Festival ospitato in due ville venete settecentesche, Villa Widmann Rezzonico Foscari e Villa Moscheni Volpi, in Riviera del Brenta a Mira (Venezia), nella settimana in cui si celebra la Giornata Mondiale delle api (20 maggio).

Ispirato al mondo delle api, appunto, e ai pilastri della saggezza ancestrale (la conoscenza la relazione con la natura, la sacralità del corpo, il valore della memoria e degli antenati, la trasmissione del sapere, la creatività e il linguaggio simbolico, la reciprocità, il rispetto e il valore dell'altro - di qualunque età, cultura o specie), ANCESTRALE FESTIVAL - LA SOCIETÀ DOLCE promuove una percezione della società come organismo collettivo, simile a un alveare, dove ciascuno realizza la propria vocazione collaborando empaticamente alla vita comune, e dove le generazioni scambiano competenze e si trasmettono saggezza.

Immerso nella stimolante bellezza del patrimonio storico-artistico e architettonico delle Ville Venete, e nella frequenza armonica del paesaggio fluviale e dei giardini all'italiana, attraverso talk, performance, ritualità e approfondimenti, il pubblico è chiamato a ridare vita, in vita in chiave contemporanea, al Genius Loci originale delle Ville, fatto di incontri di visioni, relazione tra culture e narrazioni del reale da punti di vista complementari.

L'evento è a cura di Honeybe ETS, via Riscossa 5, 30034 Mira - Città Metropolitana di Venezia, CF e P.Iva 04942940273, con il patrocinio del Comune di Mira e la collaborazione della Città Metropolitana di Venezia.

Per sostenere l'evento e l'associazione è possibile associarsi o concedere una donazione o un'erogazione liberale all'Iban IT30N0306909606100000412502, intestato a Honeybe ETS. Grazie

L'edizione 2026: Praticare speranza

Gli antichi adoravano Speranza come una divinità, i teologi ne fecero una delle tre virtù, e nella mitologia e nella poesia classica Speranza (Elpís) è sorella del Sonno (Hypnos), perché entrambi sospendono la realtà: l'uno sospende la veglia e il controllo, l'altra sospende la disperazione e la fine.

Molti poeti — da Eschilo a Leopardi, fino a Borges — hanno trattato la speranza come una forma di sogno consapevole, una zona intermedia tra ciò che è e ciò che ancora non è. Non a caso, in greco antico elpís significa sì "speranza", ma anche "attesa del possibile".

Oggi ci hanno insegnato a diffidare della parola "speranza".
"Non dire spero. Dì: voglio. Dì: lo farò."
Crediamo profondamente nel potere della parola, una parola che è organica, che sente, che vive e che mette in azione.
"Sperare", più che mai, non è aspettare che qualcosa accada: la radice indoeuropea della parola speranza è spei-, "tendere verso, desiderare, proiettarsi". Sperare, dunque, è un movimento del cuore e dello sguardo verso qualcosa che chiama, anche quando non ci sono garanzie. È un verbo di relazione: chi spera, tende verso la vita.
Ciò che nel linguaggio motivazionale può apparire debole, nel linguaggio ancestrale, rituale e creativo è dunque un gesto di connessione con la vita, e con la fiducia nel mistero insondabile.
Possiamo riappropriarci della speranza in un mondo disincantato, crudele e minaccioso come il nostro?
Secondo noi sì: alimentando la luce nelle crepe con azioni concrete e reali, e ispirazioni che aprono immaginari differenti da quelli in cui siamo immersi.
La prima edizione di Ancestrale Festival, si conclude con una due giorni di eventi dal titolo "Praticare Speranza" (23-24 maggio 2026): un invito a vivere il futuro come atto quotidiano di fiducia, empatia e co-creazione.

Programma completo, tutti gli eventi sono gratuiti

ingresso consentito solo su prenotazione via eventbrite, link integrale a fondo pagina
per chi desideri visitare inoltre Villa Widmann, in occasione del festival l'ingresso sarà agevolato a € 5

dal 12 maggio al 5 giugno 2026, dal martedì al venerdì + il weekend del festival, ore 10.00-12.00 e 14.30-16.30, ingresso gratuito su prenotazione, https://villamoschenivolpi.com 

VILLA MOSCHENI VOLPI, Mostra opera monumentale "Wild gene" dipinta dal vivo da Koen Vanmechelen su musiche di youssou 'n Dour al Wild Gene Festival di Labiomista/Genk, Fiandre

dal 12 maggio al 7 giugno maggio 2026, per questa mostra non occorre prenotare, info e orari al sito di Villa Widmann su servizimetropolitani.ve.it, chiuso il lunedì

VILLA WIDMANN/Villa storica, Mostra fotografica "Ancestrale" di Giuseppe La Spada

dal 12 maggio al 7 giugno 2026, per questa mostra non occorre prenotare, info e orari al sito di Villa Widmann su servizimetropolitani.ve.it, chiuso il lunedì

VILLA WIDMANN/Villa storica, Mostra di sculture "Collective memory" di Koen Vanmechelen


Sabato 23 maggio 2026

ore 11.00 VILLA WIDMANN, durata 2 ore

"La Dea Ape", lezione interattiva su simboli, culti e comunità del Mediterraneo Arcaico, a cura di Veronica Morosi, ricercatrice ed esperta di cultura ancestrale

dalle ore 11.30 PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI

"Reale VEG", aperitivo vegetariano e vegano con le prelibatezze di Reale Pasticceria nel parco della Villa

ore 15.00 AZIENDA AGRICOLA ANGOLO DI PARADISO/NIDO D'APE, FONDAZIONE EMMA ONLUS, MALCONTENTA

"L'apiario dei sensi", visite guidate all'apiario per bambini e famiglie nel weekend del festival, Bosco Moranzani di Fondazione Emma ETS - Via Pallada 72/A Mira, ingresso su prenotazione diretta al numero 3493094503, offerta libera in loco devoluta a Fondazione Emmaposti limitati

ore 17.00 VILLA MOSCHENI VOLPI, durata 45 minuti

"Wild gene. A lecture" a cura dell'artista Koen Vanmechelen (eng), https://villamoschenivolpi.com 

ore 19.00 AUDITORIUM VILLA WIDMANN, durata 30 minuti

"Footsteps on the wind", proiezione del pluripremiato cortometraggio animato su musiche di Sting (29 riconoscimenti internazionali) alla presenza della regista Maya Sanbar

ore 19.30 PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI

"Reale VEG", aperitivo vegetariano e vegano salato e dolce con le prelibatezze di Reale Pasticceria nel parco della Villa

Villa Moscheni Volpi chiuderà alle ore 20.30


Domenica 24 maggio 2026, tutti gli eventi sono gratuiti, ingresso solo su prenotazione

dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 QUIET ROOM E PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI, durata 6 ore

"Waggle Dance lab" - Trasmettere i doni, laboratorio di danza libera e movimento ispirato alla danza ancestrale delle api, con Elena Friso, danzatrice, e Cristiana Santambrogio, performer ed esperta di cultura sacra

dalle ore 11.30 PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI

"Reale VEG", aperitivo vegetariano e vegano salato e dolce con le prelibatezze di Reale Pasticceria nel parco della Villa

ore 16.30 VILLA WIDMANN, durata 1 ora

"Siamo anima" (ed. Piemme), presentazione del libro di Stefania Zani alla presenza dell'autrice e spiritual teacher

ore 17.30 PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI, durata 1 ora

"Pioggia di stelle", fiabe per grandi e bambini sotto gli alberi secolari, con Maestra Chiara Ciutto, scuola Rudolf Steiner di Oriago e a seguire "Hope", riconnessione con la terra, con Carola MColussi

ore 18.30 VILLA MOSCHENI VOLPI, durata 1 ora

"Waggle party - La festa delle api", in occasione della Giornata Mondiale delle api, percussioni dal vivo con il Maestro Vanni Vespani

ore 19.00 PARCO DI VILLA MOSCHENI VOLPI

"Reale VEG", aperitivo vegetariano e vegano salato e dolce con le prelibatezze di Reale Pasticceria nel parco della Villa

Villa Moscheni Volpi chiuderà alle ore 20.00

Prenotazione biglietti:

https://www.eventbrite.com/cc/ancestrale-festival-praticare-speranza-4835828?utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&fbclid=PAdGRleARjug5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAafsvxYLSoVAFB4AU5KJ0Fh9hpUYQtbdNRgTiFJvSGJJ8Bw-sqWq9J7RIFpPYQ_aem_Yosgek8EmWiOIeLq274-1g<br> 

Le location

Villa Widmann Rezzonico Foscari (in basso,  via Nazionale) e Villa Moscheni Volpi (a sinistra, via Riscossa) a Mira (VE), lungo il Brenta, radicano il festival nella storia e nella bellezza, trasformandosi in spazi aperti alla comunità. Il fiume diventa metafora della continuità e dello scorrere: passato e futuro, memoria ancestrale e visione.

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Seguici su instagram @ancestrale_festival per tutti gli approfondimenti sul concept e sugli ospiti della prima edizione!
Chi partecipa cambia frequenza!

Come raggiungerci

Villa Moscheni Volpi

Via Riscossa 5, Mira, Città Metropolitana di Venezia, Italia

Zona raggiungibile in bicicletta tramite la ciclabile del Brenta
In treno (stazione di Mira)
In autobus 53E, fermata Mira/Riscossa
In auto, autostrada direzione Venezia, uscita Mira
Google Maps: Villa Moscheni Volpi - The Digital Venus

Ancestrale Festival è un progetto di Honeybe ETS, direzione culturale Carola Minincleri Colussi

Per i media 

honeybe@ancestralefestival.art

maggiori approfondimenti su instagram @ancestrale_festival

Chi siamo?

In collaborazione con

Risorse

 - Sito internet della Città di Mira, sezione "Eventi", disponibile QUI